lago montagna partenza

Qui a Suviana, ridente località nell’Appennino bolognese, affacciata sul lago omonimo, la gara principale sarebbe la Maratona nata nell’anno del signore 2008 che faceva parte delle maratone inventate da Lupo Sport, comprese in un suo circuito, su è giù per l’Italia, rigorosamente da correre nel primo pomeriggio di un sabato in giugno e sempre al caldo. Ma si siccome non era lui a correre ma solamente organizzava, il problema temperatura non lo riguardava. La prima a Suviana invece, fu miracolosamente baciata dalla fortuna con una temperatura abbastanza fresca e anche dalla pioggia!  L’anno dopo Suviana, visto il successo e la buona partecipazione, da prototipo divenne una cosa concreta e la maratona prese definitivamente luce nel calendario ufficiale con una sua data alla domenica mattina. Quest’anno siamo arrivati alla decima edizione e, strada facendo, la gara si è arricchita di altre gare, dalla mezza maratona, ai 14 km, alle camminate ludico motorie. Tutti percorsi molto belli, attorno al lago, con saliscendi spacca gambe ma assolutamente da provare. Io, dopo, il successo della mia mezza a Fano (e per successo intendo : arrivata decentemente in fondo senza soffrire troppo , divertendomi anche ) avevo deciso di fare anche qui la mezza , la maratona , al momento , è un po’ troppo per le mie ginocchia , quindi mi accontento . I miei allenamenti sono stati la corsetta al parco Amendola, la classica del Charitas sempre carina, in cui faccio il test calore, e la run 5, 30. Gli altri allenamenti mancanti sono i ricordi nella testa e nelle gambe!! Ma un po’ funziona! Per arrivare a Suviana il viaggio è lunghetto, google maps dice che il tempo di percorrenza è di 1 ora e 40 circa e bisogna arrivare per tempo perché si rischia di parcheggiare molto lontano dalla partenza che tutti glia anni si sposta su e giù per la strada che fiancheggia il lago e ci sono anche i vacanzieri della domenica, i pescatori, i motociclisti e quelli che fanno le grigliate sotto gli alberi.  Mi accompagna il buon Lupo che non ha niente da fare e vuole venire a socializzare e a distribuire i volantini per la sua corsa a tappe a Ponza. (Assolutamente consigliata, bella gara, percorsi di lunghezza decente e ben premiata. La prima settimana di Luglio!). Al ritrovo al campeggio Mistral ferve la vita e sono tutti arzilli e carichi, qualcuno ignaro della faticaccia che l’aspetta. Ecco anche Giovanni, camminatore over 70, in gambissima, che mi batte sempre, pronto per la maratona. Incontro le amiche di Modena, Gabriella, Cristina e Assunta, manca Cecilia , sarà a fare qualche cosa di terribile?  In compenso ecco la sua amica argentina Ester che mi seminerà da subito salendo leggera e scendendo altrettanto veloce. Avrà fatto allenamento sulle Ande masticando qualche ottima fogliolina? Come diceva il mio amico William! Guardo chi partecipa alla mezza ma quelli più lenti di me quest’anno non ci sono. Pazienza. Ore 9, via, partenza della maratona, tutti giù verso la diga.  Quest’anno i percorsi di entrambe le gare principali sono stati cambiati, e la maratonina mi ha fatto penare un bel po’anche se la mia amica toscana Marta mi ha detto che era molto più facile e meno faticosa. Col cavolo Marta, partire in salita, senso contrario della maratona, e arrivare fino a Badi salendo per circa 3 km. non è così rilassante.  E poi a me è mancato il pezzo più bello, otre la diga, giù fra gli alberi e la cascatella, fino al ponte, un tratto fuori dal mondo .. Il percorso è comunque bello ma che caldo e come corrono tutti forte! Contavo di confondermi fra gli ultimi della maratona ma ancora non ci sono e i primi chissà dove già sono. Ester è lontana e Marta traballa ma sale grintosa. Io cammino un po’ e intanto arrivano dal percorso maratona Cristina e Assunta che è una vera forza della natura, tranquilla ma elegante, inesorabile, corre sempre anche nei tratti più ripidi. Poi arriva anche Lorenzo, ginocchia sofferenti ma non demorde. Si sale tanto e si scende, bello il paesaggio, caldo, estate, laggiù il lago. I km. passano ma sono indicati quelli della maratona e io so che noi dobbiamo aggiungerne qualcuno in più Ma non importa, sono stanca ma laggiù si vede il lago, risaliamo a Badi da una strada che non conosco e poi scendiamo e di nuovo si sale,  ma il lago è laggiù . Sono sola, le altre sono già verso la discesa e si gettano come caprette. Io un po’ meno, temo per le ginocchia e si è aggiunto un male boia sotto un piede, ma ci provo a correre, Lupo mi ha dato 3 ore di tempo massimo , che poi ha degli impegni . Ci siamo quasi, manca poco, forse un km. Mi raggiunge il 2° ragazzo della maratona che vola ma mi dice che è abbastanza cotto anche lui. E’ umano ma in un attimo arriva al traguardo e io……arrivo. Mica posso camminare proprio nell’ultimo tratto che mi vedono tutti!  Eccomi, ma l’arco non c’è, si è sgonfiato! Anche lui, ma il tappeto c’è, sento il bip bip del cip, i giudici pure e anche la medaglia che una bella signorina mi mette al collo. Evviva. Io ci sono, in ore 2 ore e 51, ultima sì ma entro le 3 ore e mezzo del tempo massimo! Ma Lupo dov’è? Dopo una sosta sotto l’acqua e un sorso di Coca lo cerco al telefono. Si è perso lungo il percorso bello alla cascatella ed è ancora in cammino! Ci sta, qui si sta proprio bene. Arriva mentre ci sono le premiazioni e chiamano anche me, seconda di categoria! Non importa se eravamo solo 2, io c’ero!   Sono stanca morta, mi sistemo in macchina a piedi nudi e doloranti, e ritorniamo verso casa che non è proprio dietro l’angolo, un altro viaggetto ci aspetta. Ma che fa, si chiacchiera, si commenta, è stata una bella giornata, Gozzi e i ragazzi della  Runners Maratoneti Berzantina, Alberta, Bernagozzi e tutti i volontari sempre bravi e disponibili. Sono così contenta che ho già deciso che mi iscriverò anche a Montesole, alla maratona però che sarà il 29 Settembre! Miglior data non si può!

Franca Michelini